
Nicola Scarcelli
Nicola Scarcelli
- Nicola Scarcelli è nato a Bari, per la precisione nel quartiere Libertà, nel 1926.
- Iscrittosi giovanissimo al Partito Socialista Italiano, ha militato poi nel PSIUP negli anni Sessanta e successivamente nel PCI.
- Impiegato alla Stanic, che per molti anni ha rappresentato una delle realtà industriali baresi, ha svolto un’intensa attività sindacale principalmente nella CGIL (fin dal 1944, appena diciottenne, era delegato di fabbrica, come testimonia un volume di Giuseppe Gramegna, ed è stato in seguito per parecchi anni segretario regionale ed infine nazionale di categoria).
- Gran parte dei suoi scritti (romanzi, racconti, lavori teatrali, soggetti cinematografici) è inedita.
- Nei suoi inediti in prosa prevalgono la riflessione sociale e l’analisi della realtà locale e delle prospettive del movimento operaio. In scritti come Il flauto e il capitale emerge il ritratto del conformismo disinvolto di una certa parte della società, che passa – a seconda del mutare del vento e delle convenienze – da una “bandiera” all’altra e da un credo ideologico all’altro senza preoccuparsi della coerenza o della rettitudine della propria condotta di vita, conformismo che travolge coloro che s’impegnano realmente per un’idea, la vivono sino in fondo e subiscono per giunta l’emarginazione o l’ostracismo da parte di chi – dall’alto del proprio “pulpito” di potere o di opinione – pretende di “normalizzare” la società (a partire da un nuovo conformismo) e soprattutto di mettere il silenziatore a ogni conflitto.